Insieme abbiamo visto ed approvato sia il Bilancio d'esercizio che il Bilancio sociale relativi al 2023.
Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti nell'anno. Vediamo qualche dato significativo:
Al fianco dei dati contabili, interessante è anche tutto ciò che accompagna la cooperativa nell'anno dal punto di vista degli obiettivi, dei progetti, dei valori che la animano. Di questo parla il Bilancio Sociale che vi invitiamo a sfogliare per conoscere più da vicino Contatto & La Bonne Semence, la cooperativa che nasce dall'incontro di due realtà storiche della Val Serina col fine di unire le forze e investire ancor di più in ottica di inclusione sociale e welfare generativo.
L'assemblea ha poi votato il nuovo Consiglio di Amministrazione che rimarrà in carica per il prossimo triennio.
Siamo orgogliosi di poter portare l'opera pittorica sul nostro territorio, a cui l'artista era legato: Jacopo Negretti era infatti nipote di Palma il Vecchio, nostro concittadino, anch'esso pittore di rilievo.
Si tratta di un olio su rame datato 1599 che a breve sarà fruibile in Val Serina, andando a contribuire all'offerta artistica locale che ci auguriamo possa essere di richiamo e rilievo anche a livello turistico. Centrale è per la Cooperativa l'attenzione alla valorizzazione del territorio e delle sue comunità e per questo abbiamo colto di buon grado la segnalazione di questa possibilità da parte di alcuni cittadini e dell'ente territoriale.
Nel fine settimana sono venuti a trovarci in Val Serina Fernanda e Paolo, i genitori di Marcello Frignani. Ci hanno portato il vivido racconto della loro storia, della vita di Marcello. Un ragazzo con tetraparesi spastica che purtroppo ci ha lasciati un anno e mezzo fa all'età di 38 anni, ma che ha vissuto pienamente, senza limiti. Faceva maratone, ha svolto il servizio civile a Stoccolma, andava in discoteca..tutte esperienze che possono sembrare più o meno all'ordine del giorno, ma che nel suo caso potevano sembrare sfide enormi eppure con una gran determinazione le ha realizzate. Come dice sua mamma: i limiti li mettiamo noi. E spesso li pongono senza volerlo i genitori che vorrebbero evitare delusioni o rischi ai propri figli.
"Lasciare il proprio figlio nelle mani di qualcun altro, in generale lasciarlo andare, anche a vivere da solo, non è facile, ma è necessario! I figli bisogna accompagnarli, rispettarli, dargli spazio perché spesso ciò che vorrebbero è diverso dai desideri dei genitori ed è giusto così" ci ha detto Fernanda.
Con questo pensiero e guidati dalla vitalità di Marcello, la famiglia Frignani dal 2000 era impegnata a pensare al "Dopo di noi" e insieme ad altre famiglie negli anni hanno realizzato una cooperativa e a seguire una fondazione. Il tutto a partire dalla donazione di un terreno da parte un cittadino di Ferrara purché venisse utilizzato per scopi sociali. La cooperativa vi ha realizzato un bel progetto inclusivo che prevede residenze, accoglienza lavorativa ed un ristorante. Qui maggiori dettagli: Video di presentazione - Cooperativa Integrazione Lavoro - Fienile di Baura
Negli ultimi anni per assicurarsi il maggior livello di tutela per il figlio, la famiglia aveva predisposto anche un atto testamentale che prevedeva l'attivazione di un Trust in favore di Marcello in caso di morte di entrambi i genitori. Paolo, infatti, ha spiegato quanto il "dopo di noi" angosci i genitori, motivo per cui trovare soluzioni per quel domani sia basilare, ma nessuno le regala, vanno costruite e condivise. Fondamentale è circondarsi di persone che credono nella causa e non vedono quello che fanno solo come un lavoro.
Oggi che Marcello purtroppo non c'è più, i genitori hanno deciso di non lasciarsi andare, ma di diffondere la loro esperienza sperando possa essere di spunto e d'aiuto ad altre famiglie o realtà.
Proprio così è nato questo incontro.
Leggi tutto: La storia della famiglia Frignani in visita da Ferrara